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5 mesi dopo: come reagiscono gli utenti alla normativa sui cookies?

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La nuova normativa sui cookies ha cambiato molte carte in tavola nel mondo del web, nell’ottica di informare l’utente, tutelarlo e proteggere i suoi dati. Certo, evitare di ritrovare banner pubblicitari che ci ripropongono i prodotti recentemente visualizzati nei siti che navighiamo è un passo avanti, soprattutto in quei siti che sono più pubblicità che contenuto. Ma diciamoci la verità: quando entriamo in un sito e ci troviamo di fronte un banner bello grande che infastidisce la lettura o impedisce la navigazione, quanti di noi lo leggono prima di chiuderlo? Quanti vanno ad approfondire la cookie policy? Quanti, di fatto, bloccano i fatidici cookie di profilazione?

Al Festival ICT 2015 si è parlato della questione cookies ed è emerso che 6 utenti su 10 non si fidano dei banner con l’informativa dei cookies. I risultati provengono da una ricerca condotta da Federprivacy su 187 utenti ed evidenziano che il 74% degli intervistati dice di essersi abituato a visualizzare i banner quando entra nei siti web e di aver iniziato a chiuderli senza nemmeno leggerli, convinto del fatto che il banner non dia alcuna garanzia che la sua privacy verrà tutelata. E teniamo in mente che si tratta di persone che, con ottime probabilità, sono abituate ad affrontare e a seguire la tematica della privacy.

Il 35% non sa di preciso quale sia lo scopo degli avvisi, in molti ritengono che il testo contenuto negli stessi Like-FB-GLConsulting2bisnon sia chiaro o comprensibile e più di metà ritiene di aver poca possibilità di scelta e controllo rispetto a quello che verrà realmente fatto dei propri dati. Ma soprattutto, questo strumento non è percepito come sintomo di trasparenza e correttezza, al contrario induce l’utente a pensare che il visitatore verrà controllato e monitorato.

Ecco perché il Presidente di Federprivacy Nicola Bernardi ha sottolineato che, oltre agli strumenti previsti dalla normativa sui cookies, è necessario che i titolari di siti web facciano del loro meglio per conquistare la fiducia degli utenti tramite certificazioni, garanzie e marchi di qualità. Oltre agli aspetti giuridici strettamente legati alla normativa (= metto il banner perché sono costretto), Federprivacy sottolinea anche il valore dell’impatto sociale e psicologico sull’utente finale, sempre più importante.

Ecco perché conquistare la fiducia dei propri lettori non deve essere unicamente un dovere, ma più che altro un desiderio, la volontà di fornire un servizio utile e apprezzato e di sapere i propri visitatori sereni e tranquilli.

Clicca qui per partecipare al sondaggio Federprivacy!

[Fonte: Federprivacy.it]

4 Commenti su 5 mesi dopo: come reagiscono gli utenti alla normativa sui cookies?

  1. Da utente, il mio feedback è assolutamente negativo.
    Avrei preferito poter disporre di una sezione in consultazione sui siti internet in cui poter verificare che genere di tracciature adotta il sito stesso.
    Un banner posto in questo modo, all’apertura del sito, rallenta solo la navigazione e invoglia l’utente “a cliccare qualsiasi tasto purchè sparisca la visualizzazione”, soprattutto se l’accesso avviene da device diversi dal computer (=con schermi di minori dimensioni”).
    grazie

    • GL Consulting GL Consulting // 26/11/2015 a 12:05 // Rispondi

      Ciao Manulia, grazie per averci scritto. Dato che ci occupiamo di web e di siti internet per noi è importante avere un feedback dagli utenti!

  2. Giuseppe // 02/12/2015 a 23:06 // Rispondi

    Concordo con Manulia. Serve solo a rallentare la navigazione e invoglia l’utente “a cliccare qualsiasi tasto purché sparisca la visualizzazione”. Nessuno mai si mette a leggere tutta la pappardella che in ogni caso non serve a niente. Si tratta di un banner odioso. Grazie della possibilità di esprimere tutto il mio disappunto.

    • GL Consulting GL Consulting // 14/12/2015 a 17:50 // Rispondi

      Grazie a te per averci dato il tuo parere Giuseppe! Un’idea potrebbe essere partecipare al sondaggio di Federprivacy, in modo che i risultati del sondaggio mostrino il reale pensiero degli utenti finali. A presto

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