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L’accordo tra Mediaset e Google e l’arrivo di Netflix Italia

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Dopo circa 7 anni di contenziosi sembra essere arrivato il momento di un accordo tra Google e Mediaset. Tutto era nato nel 2008, quando Mediaset aveva citato in giudizio l’azienda del noto motore di ricerca e proprietaria della piattaforma per video YouTube per aver utilizzato in modo illecito dei contenuti di sua proprietà. Si trattava di pezzi di puntate di Zelig, di Amici di Maria de Filippi: insomma di ritagli di programmi che gli utenti avevano cercato e visualizzato nel sito e per cui il gruppo di Cologno aveva individuato un’ “illecita diffusione e sfruttamento commerciale di audio-video”.

Si parlava di oltre 4.500 filmati per un totale di 325 ore di materiale, con delle stime di perdita di più di 300 mila giornate di visione. Oggi questa minaccia ha subito una grande evoluzione e si è trasformata in un accordo che punta allo “sviluppo della presenza digitale dei contenuti Mediaset attraverso una partnership con YouTube e Google Play”. Al momento non abbiamo informazioni ulteriori, ma possiamo guardare al passato per provare a indovinare cosa accadrà.

Google ha infatti già creato un accordo con Rai per portare i film su Google Play, e da giugno anche con Cairo Pubblicità per vendere la pubblicità relativa ai video di La7 caricati su YouTube. Sono solo due esempi di partnership che però potrebbero darci un’idea del futuro di questa collaborazione. I dettagli da definire in merito non sono pochi, tra questi (ad esempio) la suddivisione di pubblicità e revenue sharing.

Like-FB-GLConsulting2bisSicuramente questa intesa, nata proprio da un iniziale conflitto, va a segnare l’inizio di un’era, soprattutto se pensiamo al disappunto espresso in diverse occasioni dai vertici di Mediaset sulle disparità regolamentari e di mercato tra broadcaster e Over-the-top. La nuova epoca nasce inoltre in un periodo già di per sé molto in fermento per il mondo della televisione italiana.

È arrivato infatti da pochissimo su territorio italiano Netflix, che consentirà di accedere a moltissimi film e serie TV con un abbonamento da meno di 8 euro al mese! Come il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli ha sottolineato, è da tempo ormai che Internet incide sul sistema televisivo obbligandolo a cambiare e stiamo per assistere a una vera e proprio rivoluzione: è bene che anche la Rai si attrezzi in questo senso.

Sarà il momento di una svolta per la televisione italiana? Stiamo a vedere!

[Fonte: Sole24Ore]

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