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L’amministratore è responsabile dell’infortunio nelle aree comuni solo se ha almeno un dipendente

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Nel contesto di centri commerciali o grandi magazzini è piuttosto facile individuare le figure responsabili della sicurezza se si tratta dell’area coperta dai singoli negozi, ma chi è responsabile se l’infortunio avviene in uno spazio comune?

Il problema è sorto con il caso di una lavoratrice, dipendente di un negozio all’interno di un centro commerciale, che è scivolata sul pavimento bagnato e coperto da tappeti non fissati in un’area comune, ossia all’ingresso dell’edificio. La causa dell’incidente è stata riscontrata nella mancanza di un’adeguata copertura del pavimento dell’ingresso, da considerarsi “ambiente di lavoro”.

In prima istanza, la Corte di Cassazione ha emesso la sentenza numero 40721/2015 con la quale ha individuato l’amministratore dell’edificio come responsabile dell’infortunio perché l’ingresso è stato considerato come “ambiente di lavoro” che egli stesso avrebbe dovuto provvedere a mettere in sicurezza non avendo delegato a terzi le funzioni in materia antinfortunistica.

Tuttavia, la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza, facendo chiarezza sulla definizione di “luogo di lavoro”, che è descritto nel Testo Unico come «destinato ad ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda, o dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro».

Like-FB-GLConsulting2bisVa da sé che per poter parlare di luogo di lavoro ci debba essere un posto in cui vengono svolte attività di lavoro, oppure in cui i lavoratori debbano transitare per poter svolgere le proprie mansioni. Per poter attribuire all’amministratore dello stabile la responsabilità dell’infortunio in questione era quindi necessario accertare preventivamente che esistessero tutte le condizioni per poter definire l’ingresso del condominio come un luogo di lavoro dell’impresa per cui egli stesso è amministratore.

Tuttavia, poiché la società che gestisce l’immobile non ha nemmeno un dipendente, tale area comune non poteva essere definita “luogo di lavoro” e l’obbligo di assicurare la non pericolosità dell’area potrebbe, eventualmente, ricadere sul proprietario degli spazi. In ogni caso, qualora l’amministratore dell’immobile non abbia nemmeno un dipendente, viene esclusa la sua responsabilità quale datore di lavoro così come l’applicazione del D.Lgs. 81/2008.

[Fonte: Sole 24 ore]

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