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Autocertificazione e contributo esonerativo per lavori a rischio elevato

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Il 14 settembre 2015 ha visto la luce il Decreto Legislativo 151/2015, Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183, dedicato, tra le varie cose, a semplificare le procedure di inserimento di persone con disabilità in azienda.

Il contributo esonerativo

A questo proposito, la norma in questione definisce le modalità di versamento dell’esonero previsto dalla legge per il diritto al lavoro dei disabili e riferito agli addetti impegnati in lavori a rischio elevato. Il Ministero del lavoro ha fornito lo scorso 10 marzo le modalità per versare il contributo esonerativo cui sono tenuti privati ed enti pubblici.

Nello specifico: “I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille, possono autocertificare l’esonero […] per quanto concerne i medesimi addetti.”

Come effettuare la procedura di autocertificazione

L’autocertificazione deve avvenire tramite procedura telematica assistita, che calcolerà il contributo esonerativo e che fornirà il modello di autocertificazione da compilare. “In assenza di variazioni della quota di esonero, il datore di lavoro può continuare ad avvalersi dell’esonero effettuando il versamento del contributo per il successivo trimestre”.

Per la prima applicazione, l’autocertificazione deve essere presentata entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto (depositato presso il registro ufficiale in data 22 aprile 2016) ed è necessario versare una quota che copra l’intero periodo su cui il datore di lavoro intende avvalersi dell’esonero, fermo restando che la data di inizio non possa essere antecedente al 24 settembre 2015 né successiva ai 60 giorni dall’obbligo di assunzione di lavoratori con disabilità.

Il primo versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario nei 5 giorni che precedono l’autocertificazione, mentre i successivi versamenti avverranno con cadenza trimestrale.

I requisiti per procedere con la richiesta

Like-FB-GLConsulting2bisPer poter autocertificare l’esonero è necessario:

  • Che l’azienda abbia più di 35 dipendenti
  • Avere addetti occupati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio Inail pari o superiore al 60 per mille
  • Autocertificare l’esonero dall’obbligo relativamente a tali addetti
  • Versare il contributo esonerativo previsto al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili pari a 30,64 euro al giorno (22 giorni lavorativi al mese) per ciascun lavoratore con disabilità per cui si autocertifica l’esonero

[Fonti: Ipsoa.it; Quotidianosicurezza.it]

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