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Cellulari, smartphone, internet, connessione 24/7: tendenze, pro e contro

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Gli smartphone battono la TV

Troppe ore davanti alla televisione? Non più: i teenager di oggi passano troppe ore davanti allo smartphone. Il sorpasso è avvenuto, appunto, con l’ultima generazione di adolescenti che, incredibilmente, ha assegnato alla TV un secondo posto nella classifica degli strumenti utilizzati per guardare video, filmati e serie tv mentre si è in casa. Dal 2011 al 2015 infatti, le ore di TV alla settimana sono passate da 10 a 5, mentre le ore di smartphone sono raddoppiate superando le 5 ore.

Internet of Things

E se oggi è ancora vero che dei 5 miliardi di persone che possiedono un telefonino sono in maggioranza quelle che hanno un cellulare tradizionale, entro il 2021, ci si aspetta che le sottoscrizioni associate a smartphone passino da 3,4 a 6,3 miliardi. E non solo: è molto probabile che anche gli smartphone vengano superati dall’Internet of Things e che si arrivino ad avere molti più dispositivi connessi ad internet che telefonini.

Smartphone sì, ma non come un tempo

Se infatti è vero che l’utilizzo e la diffusione di smartphone tende ancora a crescere, è altrettanto vero che non abbiamo più i picchi degli ultimi 7 anni. Basti pensare che nel 2010 abbiamo avuto un +73% nelle vendite degli smartphone: un massimo storico che difficilmente verrà pareggiato o superato. Questa stabilizzazione è dovuta anche al fatto che l’evoluzione tra un modello di smartphone e il successivo non è più così determinante e gli utenti tendono ad utilizzare lo stesso dispositivo per 2-3 anni prima di considerare di cambiarlo.

Il vero vincitore: Internet

Il punto, in effetti, è che non sono tanto i dispositivi in sé a superare i loro predecessori: l’evoluzione straordinaria è nel web, nella connessione e nel loro modo di essere entrati nelle nostre vite.

Quanti di noi usavano il cellulare mentre guardavano un film sul divano 10 anni e fa, e quanti invece NON lo fanno oggi? Ma soprattutto: quanto ci sembra strano, andando all’estero, non poter utilizzare la connessione dati?

Non perdiamo solo “Internet” in generale, perdiamo il navigatore, tutti i social, le chatt, le note vocali, moltissimi giochi, i nostri affezionati outlet, le ricette, gli orari dei musei e molto altro. Ma anche a questo vedremo a breve arrivare la soluzione, grazie alla possibilità di fruire dei propri dati in tutta Europa con la stessa tariffa di casa (o quasi), in previsione per il 2017.

Cosa ne pensiamo

Una vittoria o una sconfitta?

Per certi versi questo cambiamento nelle nostre vite è indigesto e faticoso da sopportare: non piace a nessuno immaginarsi 5 ore al giorno con lo sguardo sullo schermo del cellulare. Tutti capiamo che chattare con gli amici mentre siamo a tavola con la famiglia ci taglia fuori dalla conversazione. Lo studio di un professore di statistica di Cambridge sostiene addirittura che potremmo compromettere la nostra vita sessuale: nell’era di Netflix pare ci siano serie TV più interessanti del nostro partner.

Like-FB-GLConsulting2bisEppure a tutto c’è un limite, la misura in cui ci leghiamo a questi oggetti la possiamo decidere e siamo liberi di tornare indietro (come molti stanno facendo) e rinunciare al cellulare in determinate situazioni. Ciò non toglie che, in molte altre, questi oggetti e la loro possibilità di arrivare quasi ovunque in pochi secondi sia irrinunciabile: oggi possiamo tranquillamente prenotare un volo, un hotel e acquistare una valigia nel tragitto tra l’ufficio e il garage e rinunciarvi sarebbe un vero peccato.

Dicono che tra qualche anno sarà tutto connesso: forse ci fa paura, forse ci piacerà tantissimo, ma una cosa è certa, quando l’avremo provato, probabilmente faticheremo a farne a meno. Ecco perché vale la pena fermarsi un secondo è pensare che questo è il nostro mondo, questa è la nostra epoca: vogliamo viverla al meglio, oppure vogliamo passare il tempo ad autocommiserarci? Impariamo a godere delle incredibili opportunità che ci offre, senza rinunciare alla bellezza di cui l’umanità ha vissuto per migliaia di anni, offline.

Non è necessario trascorrere le 4 ore di una cena con gli amici al telefono, ma possiamo benissimo usare un blog alla moda per scegliere il ristorante, pubblicare una foto nel corso della serata su Instagram e lasciare una recensione su Tripadvisor quando arriviamo a casa e il resto del tempo… goderci la serata!

[Fonti: Repubblica.it]

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