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Datore di lavoro responsabile di infortunio? Sì!

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Il datore di lavoro ha degli obblighi in termini di sicurezza e prevenzione del rischio che non possono essere ceduti o ridotti nemmeno con la nomina del Responsabile del servizio di prevenzione protezione (RSPP). Tale figura infatti supporta ma non sostituisce quella del datore di lavoro, che si deve occupare di individuare i fattori di rischio. A questo proposito il 12 novembre la Cassazione ha depositato la sentenza 46820 che ribadisce il concetto di responsabilità e che definisce i compiti delle varie figure.

In questo caso si era rivolto alla Corte il responsabile di una società edile condannato per l’infortunio grave subito da un lavoratore caduto da una scala a mano. A complicare il caso è stata la frammentaria ricostruzione dell’evento: l’operaio infatti era stato assunto solo il giorno prima dell’infortunio, ma avendo 30 anni di esperienza non risultava necessitare di formazione in ambito sicurezza. Inoltre, ricorda la difesa, un geometra era stato nominato come addetto al servizio di prevenzione e protezione.

Like-FB-GLConsulting1Tuttavia, mentre la giuria ha individuato nel RSPP la figura cui attribuire la responsabilità dell’accaduto, la Cassazione ha evidenziato che la causa scatenante deve essere ricercata anche nei rischi propri della lavorazione svolta e nelle conseguenti misure minime. Il datore di lavoro viene infatti esonerato se il comportamento del lavoratore risulta andare oltre le normali procedure previste e le direttive ricevute e la minima colpa dell’infortunato può essere riconosciuta laddove egli conosca perfettamente i rischi del lavoro ed il corretto utilizzo della strumentazione fornita.

In questo caso il datore di lavoro è stato riconosciuto come responsabile perché non ha correttamente formato e informato il dipendente infortunato, violando gli articoli 36 e 37 del Dlgs 81/08 in base ai quali la formazione deve essere fornita in occasione dell’assunzione e con riferimento al posto di lavoro e alle mansioni. Poiché la scala doveva essere utilizzata su un terreno scosceso e scivoloso in questo caso risultava necessaria la formazione del dipendente che invece è mancata, inoltre il geometra menzionato dalla difesa non è stato menzionato in alcun documento ufficiale.

[Fonte: Sole24ore.it]

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