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Farmatruffa: un caso da 7 milioni e 120 mila euro di multa

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Parliamo di 78 condanne e un tempo complessivo di 300 anni di carcere: sono nove le case farmaceutiche coinvolte nella Farmatruffa del 2013, che hanno pagato una multa di oltre 7 milioni di euro per evitare l’interdizione dell’esercizio. L’accusa, accolta dal Tribunale di Bari, è di truffa, falso, corruzione e riciclaggio per 20 milioni di euro al Servizio Sanitario Nazionale. I coinvolti sono medici, farmacisti e informatori prevalentemente delle province di Bari, Conversano, Rutigliano, Mola di Bari e altri comuni circostanti.

La truffa ha infatti coinvolto attivamente diverse figure: i medici hanno realizzato prescrizioni di farmaci all’insaputa dei loro pazienti e collaborando con i farmacisti, ottenendo denaro e altre “utilità” dagli informatori farmaceutici. Si tratta quindi anche di associazione a delinquere per una serie di attività svolte tra il 2000 e il 2003 che hanno dato vita a 60 udienze con oltre 400 testimoni e 101 imputati per un processo che è durato più di 2 anni e che ha visto il pagamento di cifre esorbitanti.

Like-FB-GLConsulting2bisTra i condannati si è “salvato” solo un medico massimalista di Conversano, che è stato assolto per annullamento del processo dalla condanna di 7 anni di reclusione e di risarcimento dei danni sofferti dalle parti civili. L’annullamento della sentenza è stato possibile grazie all’intervento dell’avvocato Antonio Romano e ha salvato il medico conversanese da salate sanzioni.

Non è andata altrettanto bene agli altri 77 condannati, per cui la condanna è stata confermata. La pena più alta è stata inflitta al presunto capo dell’organizzazione Michele Salzo che è stato condannato a 7 anni di reclusione, mentre la più bassa era di 6 mesi. È stata tuttavia la Regione Puglia (costituita parta civile) a incidere maggiormente sulle sanzioni, chiedendo 5 milioni di euro a titolo di risarcimento danni. Le altre parti civili, ossia le Asl di Brindisi, Lecce e Bari, l’ordine dei medici quello dei farmacisti hanno invece quantificato i danni in separata sede.

[Fonti: Lagazzettadelmezzogiorno.it, Faxonline.it]

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