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Google e Chipotle consegneranno burritos e tacos con i droni!

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Stanchi della solita mensa? Non ne potete più di portarvi il pranzo da casa in ufficio o a scuola? L’esigenza di mangiare comodamente ovunque ci troviamo, in qualsiasi momento della giornata, qualsiasi cosa ci aggradi senza doverla cucinare inizia a farsi sentire. In un’epoca in cui è tutto a portata di clic sono in molti, ultimamente, a chiedersi quand’è che si potrà scaricare un hamburger semplicemente cliccando download sul proprio pc, così come si fa con musica e libri.

Web e tecnologia per mangiare comodi

Sebbene la versione “scarica e mangia” sia ancora molto lontana dall’esistere, questo non significa che nessuno stia lavorando per rispondere a quest’esigenza da pigri affamati. E chi, se non Google, poteva essere più sul pezzo quando si tratta di rendere le nostre vite più facili?

Ebbene, Google e la catena di ristoranti messicani Chipotle (con oltre 2.000 ristoranti e 45 mila dipendenti) hanno pensato di sfruttare una tecnologia davvero interessante che sta prendendo piede in molti settori e che abbiamo già menzionato diverse volte: il drone. Il primo test (approvato dalla Federal Aviation Administration) avverrà nell’area di Blacksburg, dove si trovano i dormitori della Virginia Tech.

Consegna di burritos e tacos dal cielo

Gli studenti potranno ordinare il pranzo o la cena tramite il sito della catena oppure la app e la pietanza verrà recapitata nel campus con i droni di Project Wing. L’intero volo sarà controllato tramite un sistema autonomo, ma sarà affidato a un operatore in carne e ossa il compito prendere in mano la situazione qualora dovessero presentarsi imprevisti. Big G si aspetta qualche centinaio di consegne nell’arco di un paio di settimane. I burritos verranno consegnati nei chioschi appositamente allestiti all’interno del campus.

Google e Project Wing: consegne via droni

Il Project Wing nasce dal team di ricercatori Google X, che ha svelato il proprio progetto due anni fa e che, da allora, ha lavorato per ottenere risultati sempre più soddisfacenti. Il concetto è di poter effettuare consegne senza utilizzare piloti, sfruttando il decollo verticale e la capacità di stare fermi in un punto tipiche dei droni. Una risposta a Prime Air di Amazon, che però sfrutta il settore del fast food per -come sottolinea il capo del progetto Dave Vos- “portare cose alle persone che vogliono quelle cose”.Like-FB-GLConsulting2bis

Droni e aviazione

Prima di poter diffondere le consegne tramite droni e farle diventare all’ordine del giorno sarà necessario altro tempo: la FAA dovrà convincersi che i droni non rischiano di scontrarsi l’uno con l’altro e che la navigazione e la consegna di oggetti avverranno in completa sicurezza. Una volta raggiunti questi obiettivi, il sistema dei droni potrà essere utilizzato anche in situazioni più particolari, ad esempio per consegnare cibo e medicinali in caso di calamità naturali.

[Fonti: Webnews.it, Newatlas.com, Cnbc.com, Breitbart.com, Bloomberg.com, Money.cnn.com]

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