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Hacker e criminalità informatica: l’attacco a Wix

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Wix, un po’ come WordPress, permette di creare siti web con semplicità e gratuitamente sfruttando centinaia di grafiche disponibili online, un editor che consente un certo margine di personalizzazione e un sistema accessibile anche ai meno esperti.

Anche senza conoscere i linguaggi di programmazione e senza capirci nulla di rete, pagine virtuali e server, potrete comunque realizzare un sito funzionale e moderno e personalizzarlo secondo il vostro stile, le vostre necessità ed il tipo di utenti cui vi rivolgete. Questo tipo di sistema offre indubbiamente una pratica soluzione a centinaia di piccoli imprenditori che non hanno un grande budget da investire in progetti complessi ma vogliono comunque essere trovati online.

Il servizio è disponibile dal 2006 e l’azienda conta circa 550 dipendenti ed è in costante crescita. Il particolare sistema drag & drop Cos'è consente di collocare differenti ‘moduli’ nel sito trascinandoli e spostandoli a proprio piacere, decidendo al momento dove vogliamo inserire una parte di testo, dove intendiamo mettere un video, una gallery o un banner. Con 43 milioni di utenti nel mondo, Wix non è proprio l’ultimo arrivato nel settore, eppure non è riuscito a scampare l’attacco di un hacker.

Giovedì 27 Febbraio alle 7:00, Wix ha subito un DDoS Cos'è, ovvero un Distributed Denial of Service. In pratica, il servizio Wix è stato negato a causa di un malfunzionamento provocato da un attacco informatico: il pirata informatico invia numerose richieste al server, prosciugandone le risorse e rendendo il sistema instabile. In particolare, il DDoS implica un attacco da numerose macchine contemporaneamente: l’attaccante infetta con dei virus altri computer che diventano quindi zombie e li sfrutta per creare un’aggressione di massa al sistema obiettivo.

Nel caso di Wix, che fornisce un servizio di hosting Cos'è ai propri clienti, questa situazione ha implicato che alcuni dei siti dei propri utenti non fossero visualizzabili. I dati, garantisce lo staff in una mail di scuse, non sono stati intaccati e il sistema è stato velocemente ripristinato, ma l’inconveniente ha indubbiamente danneggiato quegli utenti che sono rimasti coinvolti. La natura di attacchi di questo tipo è criminale: l’obiettivo è impedire agli utenti di accedere al sito che viene preso di mira!

Sebbene attacchi di questo tipo possano essere rivolti a chiunque e siano difficilmente prevedibili, la realizzazione di siti web tramite servizi online gratuiti è un’opzione più rischiosa sotto questo punto di vista: i vostri dati sono in mano a terzi e qualsiasi cosa accada loro, potrebbe avere degli effetti sul vostro sito.

 

Sei mai stato vittima di hacker o truffe informatiche?

 

 

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