News in evidenza

Hacker, malware e truffe via e-mail: il carnevale del crimine informatico

sicurezza informatica hacker

Sfruttiamo l’ondata del carnevale per concentrarci su una tematica davvero urgente e fondamentale, che rischia di finire nel dimenticatoio e che tocca da vicino ognuno di noi: a casa, in ufficio, in viaggio o in vacanza. Perché è così, se c’è qualcuno che si traveste solo per divertirsi, per passare il tempo o per festeggiare con gli amici, c’è anche chi dei travestimenti ha fatto la propria professione e a volte ci riesce talmente bene da ingannare chiunque incontri.

Parliamo di truffatori, hacker, programmatori di malware e malicious code. Abbiamo già trattato il tema delle truffe online in passato, concentrandoci sulle centinaia di email che vengono inviate ogni giorno nel tentativo di frodare utenti ignari e ingenui. Abbiamo parlato di PostePay e di tutti quei falsi enti che si spacciano per l’Ufficio Brevetti chiedendo migliaia di euro per rinnovi che, in realtà, non verranno mai effettuati. Ma in realtà queste email sono molte di più e, a volte, sono davvero maschere realizzate a regola d’arte.

Come sempre, è bene diffidare da chi: chiede soldi, minaccia di chiudere servizi, chiede dati personali (spesso bancari), chiede di cliccare su link sospetti. Bisogna controllare il mittente: spesso le mail saranno simili a quelle reali, ma con qualche errore grammaticale o parola strana. Bisogna controllare TUTTI i link prima di cliccarvi: se leggete indirizzi URL strani come www.xwyysta.posteitaliane.org sicuramente non sarà il sito reale delle poste italiane, ma badate bene che è possibile sempre associare a un qualsiasi testo un link differente! Passate quindi con il mouse sopra alle parole linkate (o alle immagini) e aspettate che appaia il fumetto con l’URL realmente linkato.

Una volta aperto il link molto spesso è troppo tardi per tornare indietro, ma in altri casi vi ritroverete su siti che simulano quelli della vostra banca, delle poste, ecc. In questo caso leggete sempre l’URL nella banda bianca del browser, non scaricate nulla, non cliccate da nessuna parte e NON installate programmi di alcun tipo. Il virus è dietro l’angolo e potrebbe infettare il vostro PC, tablet o smartphone molto rapidamente.

Una volta infettati cosa accade? In media, un virus riesce a vivere in un dispositivo senza essere trovato fino a 200 giorni. In questo periodo può restare latente aspettando di agire, oppure criptare i nostri dati a scopo di riscatto, o ancora rubare informazioni preziose per rivenderle o diffonderle.

Oltre a tenere gli occhi ben aperti le soluzioni per difendersi da malware e virus di ogni genere sono diverse:Like-FB-GLConsulting2bis

  • Prendete la sana abitudine di installare un antivirus sul vostro computer o dispositivo mobile e di aggiornarlo con frequenza;
  • Tenete aggiornati tutti i programmi che utilizzate, inclusi office, Adobe Acrobat, Skype, perché i criminali informatici troveranno qualsiasi difetto nel codice dei vostri programmi (chiamato vulnerabilità) per sfruttarlo come via di accesso ai vostri computer;
  • Utilizzate password complesse e diverse tra loro: minimo 8 caratteri con lettere, numeri e simboli.

Un esempio di cattivo utilizzo delle password? Nel recentissimo caso di Ashley Madison gli utenti hanno utilizzato chiavi di accesso davvero semplici e comuni, decifrabili in pochi secondi. Pensate che addirittura 120.511 utenti usavano come password “123456” …sicuro? Assolutamente no!

password ashley madison

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*


19 + uno =