News in evidenza

Il conflitto di interessi tra ente e legale rappresentante è ammissibile nei casi urgenti

231-conflitto-interessi

La sentenza 33041/15 depositata lo scorso 28 luglio dalle Sezioni Unite della Cassazione risolve alcuni dubbi in merito al conflitto di interessi che può nascere tra ente e legale rappresentante nel caso in cui l’indagine penale coinvolga entrambi. Nel caso in questione il legale rappresentante della società indagata aveva sottoscritto in prima persona la nomina del difensore dell’azienda stessa.

Il conflitto di interessi tra la difesa personale e quella dell’ente avrebbe invece voluto la nomina di un difensore d’ufficio, come previsto dalla procedura dell’articolo 39 del D.Lgs. 231/2001:

Art. 39. Rappresentanza dell’ente

  1. L’ente partecipa al procedimento penale con il proprio rappresentante legale, salvo che questi sia imputato del reato da cui dipende l’illecito amministrativo.
  2. L’ente che intende partecipare al procedimento si costituisce depositando nella cancelleria dell’autorita’ giudiziaria procedente una dichiarazione contenente la pena di inammissibilità.
      • la denominazione dell’ente e le generalita’ del suo legale rappresentante
      • il nome ed il cognome del difensore e l’indicazione della procura;
      • la sottoscrizione del difensore;
      • la dichiarazione o l’elezione di domicilio.
  3. La procura, conferita nelle forme previste dall’articolo 100, comma 1, del codice di procedura penale, è depositata nella segreteria del pubblico ministero o nella cancelleria del giudice ovvero è presentata in udienza unitamente alla dichiarazione di cui al comma.
  4. Quando non compare il legale rappresentante, l’ente costituito è rappresentato dal difensore.Like-FB-GLConsulting2bis

Dopo un’attenta analisi le Sezioni Unite hanno tuttavia stabilito che il discrimine è dato dalle tempistiche e in particolare dall’urgenza dei provvedimenti adottati contro l’ente. Nell’impugnazione contro il sequestro non vi sarebbe infatti il tempo materiale per seguire la procedura prevista dall’articolo 39. Nel caso in cui, invece, l’ente avesse ricevuto un avviso di garanzia, la nomina di un legale rappresentante con potenziale conflitto di interessi non sarebbe ammissibile.

[Fonte: Compliancenet.it, Altalex.com]

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*


due + 4 =