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Il papà di Wikipedia Jimmy Wales arriva in Italia per Wikimania

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Jimmy Wales, detto Jimbo, è uno dei fondatori dell’enciclopedia online che tutti conoscono, tutti consultano e tutti amano: Wikipedia. Il progetto è nato proprio per una sua idea e, in collaborazione con il responsabile e caporedattore Sanger, nel 2001 Wales ha dato vita a una tra le piattaforme più note al mondo. Negli anni è stato definito “Dio-Re di Wikipedia”, il “Dittatore Benevolo”.

Wikimania porta Jimmy Wales a Lecco

In occasione di Wikimania, la conferenza annuale dedicata alla sua libera enciclopedia che si è tenuta lo scorso weekend in provincia di Lecco, Jimbo ha deciso di venire in Italia aprendo i lavori e raccontando obiettivi e progetti della piattaforma. In un’intervista con il Corriere della Sera, Wales spiega: “Per noi è uno degli eventi più importanti dell’anno, l’obiettivo è quello di portare qui persone da ogni parte del mondo, che parlino lingue diverse e usino differenti versioni di Wikipedia”.

Tra le tematiche affrontate dal fondatore di Wikipedia ecco alcuni spunti di riflessione

  • Wales si dice fiducioso, un domani, di vedere il panorama legislativo cambiare e ottenere la libertà di panorama, eliminando i paletti del diritto d’autore per tutte quelle immagini che ritraggono edifici o opere pubblici.
  • Un altro degli obiettivi da raggiungere è la neutralità del web, ossia la possibilità di offrire servizi via internet senza limitazioni che rechino vantaggio a soggetti terzi. Internet è complesso, dice, ma esiste già uno spazio per realtà no profit o volte al volontariato e finchè chiunque potrà aprire un sito web, allora secondo Wales non ci saranno problemi.
  • Rispetto alla questione dei criteri di apertura, chiusura e revisione delle pagine (molto contestati), il Wiki-papà sostiene che la varietà di punti di vista sia uno degli aspetti più interessanti dell’enciclopedia, che offre un dibattito eterogeneo e vario ai propri lettori.
  • Qualcosa per cui festeggiare? Il vicinissimo traguardo di un miliardo di Like-FB-GLConsulting2bisinternauti, per cui bisogna ringraziare Wikipedia Zero: il programma di accesso mobile gratuito per le economie in via di sviluppo presente in 57 Paesi. In queste zone, rivela Wales, si cerca di attrarre nuovi autori oltre che lettori per ampliare il coinvolgimento e incrementare la varietà di opinioni sulla piattaforma.
  • Qualcosa su cui riflettere? L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea: “Personalmente, speravo di diventare presto un cittadino d’Europa. Ma il punto non è tanto la mia particolare posizione in merito a questa complessa questione politica, quanto la retorica che l’ha circondata: è stata così carica d’odio, razzista e divisiva, che si può affermare abbia condotto alla morte di Cox“.
  • Una delle “criticità” su cui Wales e il suo team stanno concentrando i propri sforzi è la stragrande maggioranza di persone di sesso maschile tra gli autori di Wikipedia: parliamo di 9 su 10. Ma la tendenza sta cambiando e lo dimostrano persone come Elisa e Rosie che hanno all’attivo centinaia di contributi e sono state premiate proprio da Jimmy questo weekend.
  • Per quanto riguarda il tema della sicurezza dei dati (in riferimento alla recente vicenda Apple-FBI) Jimbo dichiara di mettere la privacy e la tutela di informazioni personali al primo posto.

Una comunità unita e eterogenea

La comunità nata intorno a Wikipedia è così forte e decisa che al dodicesimo raduno sono state rappresentate oltre 60 nazionalità, che hanno partecipato per confrontarsi e discutere sia del destino dell’enciclopedia libera (che ha appena compiuto 15 anni), sia del suo impatto nel mondo. Come ovunque nel web (e nel resto del mondo) anche qui ci sono delle criticità, come i contributori molesti o la presenza di minoranze tra gli autori, su cui però gli affezionati stanno lavorando sodo.

[Fonti: Corriere.it, Repubblica.it]

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