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Il rischio di rapina: prevenzione e formazione

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Se dovessimo elencare su due piedi i rischi che ci vengono in mente per il personale di una Banca penseremmo probabilmente ai più comuni: rischio incendio, rischi dovuti a una postura scorretta o all’uso di videoterminali. Probabilmente non penseremmo che nella valutazione dei rischi di strutture come le Banche è importante ricordare anche il rischio di subire una rapina.

Ebbene sì: si tratta di un evento criminoso, imprevedibile e che può di fatto mettere a rischio la vita di personale e clienti, sottoponendo tutti ad uno stress emotivo non indifferente e a potenziali reazioni incontrollabili. Ecco perché nel DVR viene inserito il rischio di rapina, che deve essere trattato in modo diverso dai tradizionali rischi. Ad esempio bisogna tenere in considerazione una serie di fattori variabili che non possono essere eliminati o ridotti facilmente.

Probabilità e danni

In termini di probabilità bisogna prevedere due step differenti, ossia:

  • Quante probabilità ci sono che una precisa banca venga rapinata (incidono: fattori socio-economici, la sede e le caratteristiche della banca, l’entità del bottino atteso);
  • Quante probabilità ci sono che, in caso di rapina, il personale e gli altri presenti possano subire traumi fisici e psicologici (incidono: aggressività del rapinatore, durata della rapina, reazioni dei presenti, ecc.).

Anche i possibili danni sono di diversa natura: dalla perdita economica, ai traumi fisici e psichici dei coinvolti.

Non previsione ma prevenzione

Nel caso del rischio di rapina non bisogna cercare di prevedere con quale probabilità di verificherà l’evento, ma piuttosto individuare quei fattori che possono essere migliorati al fine di prevenirlo. Si tratta di situazioni complesse in cui è difficile prevedere cosa accadrà: ogni caso è differente e proprio per la natura dell’evento nel giro di pochi minuti la situazione può evolvere in decine di modi diversi.

Like-FB-GLConsulting2bisCiononostante una preparazione preventiva può comunque fare la differenza, soprattutto per quanto riguarda le reazioni del personale e il loro approccio all’evento. Ecco perché è consigliabile (oltre che obbligatorio) che i datori di lavoro organizzino dei corsi di formazione per i propri dipendenti, in modo che siano il più preparati possibile ad affrontare una situazione di stress come una rapina.

Conoscere in anticipo le possibili reazioni fisiche ed emotive che ci potremmo trovare ad affrontare costituisce un consistente aiuto, perché ci permetterà di gestirle meglio e conferirà maggior consapevolezza. Abituarsi ad eseguire determinate procedure, conoscere sistemi di difesa personale, analizzare casi precedentemente avvenuti, sono attività che aiutano il personale a prepararsi all’evento, in modo da non trovarsi spiazzati qualora dovesse avere luogo.

[Fonte: PuntoSicuro.it]

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