News in evidenza

Inail comunica i primi dati relativi agli infortuni sul lavoro nell’anno 2013

dati-sicurezza-2013

Durante la Giornata Mondiale della sicurezza sul lavoro, celebrata lo scorso 28 aprile, sono state riportate le prime stime Inail sugli infortuni sul lavoro avvenuti durante l’arco del 2013. Fortunatamente, comunica il direttore generale dell’Istituto Giuseppe Lucibello, gli incidenti sul luogo di lavoro sono sensibilmente diminuiti rispetto all’anno precedente: 7-8% in meno per quanto riguarda gli infortuni e 10% in meno di decessi sul lavoro.

Parlando di numeri reali: nel 2013 gli infortuni denunciati sono stati 607 mila, in calo rispetto ai 657 mila del 2012, mentre le morti sul lavoro risultano 740, ovvero 144 in meno rispetto al 2012. Chiaramente si tratta sempre di numeri troppo alti per potersi ritenere pienamente soddisfatti, ma l’andamento dimostra che c’è maggiore attenzione e che l’Italia è in fase di miglioramento. Non si può dire invece lo stesso delle malattie professionali, le cui denunce sono passate da 46 mila nel 2012 a oltre 51 mila l’anno scorso.

Il processo per crescere nel campo della prevenzione infortuni sul lavoro è lungo e deve coinvolgere tutti i soggetti interessati così che si diffonda una vera e propria cultura della prevenzione del rischio costantemente alimentata da: programmi di ricerca sugli strumenti di prevenzione, definizione di una governance della ricerca e da un costante dialogo con le aziende che devono essere coinvolte e competenti. Questo il commento del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, cui risponde il presidente del Comitato tecnico sicurezza di Confindustria Samy Gattegno che sottolinea anche l’importanza del processo produttivo nelle imprese, che non deve uscirne ostacolato dalla misure di sicurezza, ma bensì agevolato così che siano gli Enti stessi a riconoscerne la funzionalità in tutti i sensi.

In primo luogo, è necessario alleggerire i processi burocratici, garantire un sistema di vigilanza uniforme e coeso, promuovere la formazione e mettere in evidenza i comportamenti sicuri e l’importanza di assumerli fin dalle scuole di infanzia, per instaurare nei futuri lavoratori un senso di responsabilità naturale e spontaneo.

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*


cinque × cinque =