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La 231 e i reati ambientali: la rilevanza del Sistema di Gestione Ambientale

SGA-231-ambiente

Dal 16 agosto 2011 la responsabilità amministrativa delle organizzazioni collettive del Dlgs 231/2001 è estesa a una serie di reati ambientali le cui sanzioni sono applicate con un sistema di quote e vanno da un minimo di €260 a un massimo di €1550. Per essere esenti da responsabilità amministrativa per reati ambientali è necessario adottare un modello organizzativo adeguato e una buona base di partenza per dare vita questo documento è attuare un Sistema di Gestione Ambientale (SGA). L’implementazione dello stesso è infatti volta alla realizzazione di un’impostazione gestionale complessiva delle tematiche ambientali, che consenta di affrontarle in modo globale, sistematico e completo, per garantire un continuo miglioramento delle prestazioni ambientali.

Il SGA è definito dalla ISO 14001 come “la parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale“.

Adottando un SGA l’azienda deve compiere ogni anno una serie di attività:

Esame ambientale iniziale
Per un’organizzazione che non presenti alcun Sistema di Gestione Ambientale è consigliabile effettuare almeno un esame ambientale iniziale al fine di stabilire la situazione iniziale e, di conseguenza, di poter decidere le eventuali azioni di miglioramento. Si parla, invece, di riesame preliminare, qualora l’esame ambientale appena descritto venga effettuato in un’organizzazione che già presenti un SGA.

In questo caso, l’esame riguarda 4 aspetti principali:

  • Le prescrizioni di legge e di regolamento;
  • La valutazione dell’esperienza derivante dall’analisi di incidenti già capitati;
  • L’identificazione degli aspetti ambientali significativi;
  • L’analisi di tutte le procedure e le prassi esistenti in campo ambientale.

Politica ambientale
La politica ambientale viene definita come una vera e propria dichiarazione di principio con la quale l’azienda si impegna nei confronti della tutela ambientale. Essa definisce inoltre i parametri cui fare riferimento e i livelli di responsabilità e di prestazioni richieste all’organizzazione.

Pianificazione
Nella fase di pianificazione vengono individuati gli obiettivi e i risultati ambientali desiderati tenendo conto della situazione iniziale, della normativa vigente, di risorse e strumenti a disposizione e dell’approccio delle varie parti coinvolte. In questa fase viene formulato anche il programma di gestione ambientale che definisce funzioni, responsabilità, tempistiche, procedure e strumenti necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati. Sono anche definite le modalità di controllo del programma stesso.

Realizzazione e operatività
In accordo alla politica ambientale, nella fase di realizzazione, viene attuato il programma di gestione ambientale in linea con gli obiettivi prefissati e considerando i seguenti aspetti:

  • Struttura organizzativa e responsabilità;
  • Formazione, consapevolezza e competenza;
  • Comunicazioni;
  • Documentazione del sistema di gestione ambientale;
  • Controllo dei documenti;
  • Controllo delle attività;
  • Addestramento e reazioni alle emergenze.

Durante l’intero processo l’azienda deve fornire una descrizione delle principali parti del sistema e delle relazioni tra di esse. I principali documenti necessari sono: il manuale di gestione ambientale, le procedure gestionali ambientali, le funzioni ed i reparti coinvolti, le istruzioni operative ambientali.

Like-FB-GLConsulting1Controlli e azioni correttive
Durante la fase di controllo vengono individuate eventuali non conformità e predisposte azioni preventive e correttive, viene effettuato un monitoraggio e eventuali misurazioni del sistema, vengono svolte le registrazioni ambientali e si organizza l’audit del SGA.

Riesame della Direzione
Il riesame è l’ultima fase del ciclo in cui la Direzione riesamina il SGA periodicamente per garantirne: adeguatezza, efficacia e validità e valutare l’eventualità di modificare la politica ambientale, gli obiettivi ambientali o altri elementi del sistema.

[Fonti: ReteAmbiente.it, Archivio.ambiente.it]

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