News in evidenza

Sicurezza informatica a rischio: la fine di Windows XP è arrivata

WindowsXP-Privacy

Che ci piaccia o no, il nostro turbolento, bellissimo, intenso e sicuramente profondo rapporto con Windows XP sta per finire. Windows XP, o Windows Experience è un sistema operativo Microsoft che, rilasciato nel 2001, ha avuto tutto il tempo di diventare un’abitudine e di creare nei suoi utenti meccanismi e automatismi di cui ci sembra non poter più fare a meno. Indubbiamente XP è un sistema operativo longevo che nel 2012, a 11 anni dalla propria release, era ancora installato sul 40% dei pc di tutto il mondo. Il più giovane sistema Vista, infatti, non ha ottenuto il successo sperato da Microsoft e ha lasciato pressocchè intatto l’impero del proprio predecessore.

Ma come ogni cosa, in un mondo tecnologicamente sempre in evoluzione e avanzato come il nostro, anche un colosso come il buon vecchio XP ha una data di scadenza: per essere precisi, questa data è l’8 aprile 2014. Tutti i prodotti Windows, infatti, hanno un ciclo di vita che inizia con il rilascio della prima versione e termina quando non vengono più supportati e/o venduti. In questo caso, Microsoft non fornirà più supporto per XP, ovvero non eseguirà più correzioni automatiche, aggiornamenti o assistenza tecnica online. Inoltre, gli utenti non riceveranno più aggiornamenti della sicurezza per proteggere il proprio computer da virus o spyware.

Per questo motivo, per tutelare la sicurezza dei vostri dati e per garantire il funzionamento corretto di applicazioni e dispositivi, diventa necessaria l’installazione di un nuovo sistema operativo. Ed ecco dove la situazione diventa complessa. È infatti possibile passare a Vista o a Windows 7, ma il sistema operativo Microsoft più recente è Windows 8.1, che non solo cambia notevolmente l’approccio dell’utente al proprio PC con una struttura innovativa ideata per essere utilizzato con tablet e PC touch, ma non è supportato dalla maggior parte dei vecchi PC. Questo significa, in poche parole, che chiunque di noi abbia un computer datato, per avere il sistema operativo più recente e duraturo dovrà sostituirlo.

Provare ad ingannare il sistema tenendo Windows XP, inoltre, potrebbe rivelarsi molto rischioso dal momento in cui i criminali informatici di tutto il mondo sanno cosa sta per accadere. Negli Stati Uniti infatti le autorità si sono già mosse in questo senso allertando le banche del Paese: qualsiasi perdita di dati dovuta alla presenza di sistemi Windows XP sui computer delle infrastrutture sarà responsabilità delle banche stesse che dovranno quindi risponderne. Attendiamo ora che in Italia qualcuno si ponga il medesimo problema.

Quella di Microsoft è mossa utile rivolta verso un incalzante ed apprezzabile sviluppo tecnologico da un lato, ed un colpo basso da strateghi del marketing dall’altro. Rimaniamo dunque con un sorriso a metà, ma senza possibilità di scelta. Non ci resta che attendere la fine di un’era pronti ad accogliere il cambiamento e fare un investimento acquistando un PC di ultima generazione: è quindi questa l’occasione adatta per passare da PC a Mac? Forse, dateci il vostro parere!

 

5 Commenti su Sicurezza informatica a rischio: la fine di Windows XP è arrivata

  1. a detta degli esperti, unica soluzione:o recuperare un vecchio “Vista” o Win 7, formattare la macchina e caricare il nuovo sistema operativo oppure, ove possibile per il tipo di pc posseduto, passare con upgrade a Windows 8,1 e farlo funzionare in emulazione di XP. L’unico modo, altrimenti, cambiare il pc con un minimo di spesa acquistare un pc nuovo espandibile e Win 8.1 che è in bundle e far travasare tutti i dati con il sistema peer-to-peer, oppure ritornare alla vecchia macchina calcolatrice (che cosa meno ma ci si impiega un po’ di +) quindi…

  2. Vladimir Skorodov // 15/03/2014 a 13:53 // Rispondi

    Credo che anzichè preoccuparsi di usare windows a tutti i costi magari dovendo anche cambiare Pc, in tanti casi sia semplicemnte molto meglio installare una delle tantissime distribuzioni Linux disponibili in rete. Questa soluzione ripeto, in molti casi quindi non in tutti i casi! Oltre che essere una ottima soluzione tecnica lo è anche sul piano economico visto che il software open source come appunto è Linux, è gratuito e si possono utilizzare con soddisfazione anche con hardware datati.

    • Ciao Vladimir. Grazie per il tuo commento! Hai ragione infatti, in molti casi è consigliabile fare affidamento a Linux: un insieme di sistemi operativi open source (scaricabili gratuitamente e condivisibili in totale legalità) disponibili in varie distribuzioni, come Ubuntu, Debian o Fedora. Chiaramente, bisogna fare lo sforzo di abituarsi ad un sistema operativo nuovo che, per quanto intuitivo e semplice, potrebbe costarci un periodo di adattamento. Indubbiamente vale la pena tentare prima di buttare via il proprio computer, soprattutto nel proprio pc o mac personale! Tu hai già provato? Hai qualche consiglio per noi?

      • Vladimir Skorodov // 17/03/2014 a 12:28 // Rispondi

        Salve Giada,

        Si certo posso dare con piacere dei consigli basati sulla mia esperienza diretta.

        Ovviamente la premessa d’obbligo è che semplicemente il sistema operativo migliore non esiste! Infatti la migliore soluzione può essere esclusivamente quella che soddisfa al meglio le nostre esigenze. Fatta questa premessa d’obbligo arrivo al punto. Personalmente preferisco Ubuntu e le distro Ubuntu derivate. Ubuntu difficilmente deluderà, sul piano tecnico qualunque distro si scelga non sarà mai meno che ottima!
        Per quanto concerne l’interfaccia grafica e l’usabilità, io preferisco Xubuntu a Ubuntu perchè ormai quest’ultima distro è dotata dell’interfaccia Unity che raccoglie in una barra laterale tutto quanto è disponibile nel nostro sistema, mentre Xubuntu mantiene una impostazione diciamo classica, che ricorda vagamente il Mac. A queste considerazioni puramente estetiche va aggiunto che Xubuntu è più “leggero” di Ubuntu e questo lo rende più adatto a girare in modo fluido anche su hardware vecchiotti senza tante risorse.
        Bene con questo chiudo il mio post. È giusto un flash molto sintetico ma spero che vi sia utile. Rimango comunque a disposizione per chi volesse aprofondire il tema.
        Cordialmente
        Vlad

  3. Grazie mille per il tuo commento, non c’è come l’esperienza personale per capire cosa è più adatto a noi!

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*


sei + 19 =