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La responsabilità del datore di lavoro in ambienti in cui lavorano più imprese

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Cosa accade quando più aziende lavorano nello stesso luogo? Chi ha responsabilità sulla documentazione e quali sono le figure addette alla sicurezza? Le risposte a queste domande le troviamo nella sentenza della Corte di Cassazione numero 17119 del 24 aprile 2015, nella quale si analizza il caso di dipendenti di più imprese che lavorano in un unico luogo pur senza avere alcun collegamento né rapporto di appalto.

In questi casi, il datore di lavoro di ogni impresa è tenuto ad adempiere all’obbligo della valutazione dei rischi e a occuparsi della redazione del DVR. Non solo: ma qualora tali attività rivelino potenziali rischi e pericoli che non possono essere evitati dal datore stesso, egli è tenuto a impedire ai propri dipendenti di lavorare in tale luogo.

Ecco perché la sentenza sopra citata è costata al Direttore Generale di un Policlinico una sanzione di 3 mila euro per non aver disposto il documento di valutazione dei rischi presenti nell’obitorio dell’Università degli Studi, presso cui operavano membri del personale dell’ospedale. Poiché il locale era adibito a luogo di lavoro per alcuni dipendenti del Policlinico, era responsabilità del Direttore realizzare il DVR nonostante vi lavorassero anche persone dipendenti da altri datori di lavoro.

Like-FB-GLConsulting2bisÈ stato inutile il ricorso presentato dall’imputato, il quale sosteneva che la responsabilità di svolgere tali compiti non dipenda da lui laddove i dipendenti lavorino in “ambienti di lavoro di altrui titolarità o comunque gestiti da altri, nel caso in esame dall’Università degli Studi”. La Corte di Cassazione ha infatti ritenuto questo ricorso infondato, richiamando agli obblighi previsti dall’articolo 4, commi 1 e 2 del D.Lgs. 626/1994 abrogato dall’articolo 304 del D.Lgs. 81/2008.

Inoltre, la Corte suprema ha precisato che i dipendenti del Policlinico che lavoravano presso i locali dell’Università NON erano i dipendenti di un’impresa appaltatrice né lavoratori autonomi ai quali il datore di lavoro dell’impresa committente abbia affidato lavori, servizi o forniture. In tali casi, infatti, sarebbe responsabilità del datore di lavoro committente quella di redigere la documentazione necessaria e di individuare i rischi.

[Fonte: Puntosicuro.it]

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