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Le linee guida della GdF per escludere l’Ente dalla responsabilità 231

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Nel caso di indagini relative a stabilire la responsabilità degli enti ex D.Lgs 231/2001 è chiaro che bisogna andare a verificare la presenza di un Modello Organizzativo in azienda, interpellare l’Organismo di Vigilanza, analizzare procedure e ruoli e comprendere meglio il grado di supervisione e di informazione cui l’azienda ha sottoposto i soggetti coinvolti.

Ma la procedura non è così semplice, né arbitraria. Esistono infatti delle linee guida per condurre le indagini, emanate dal Comandante generale della Guardia di Finanza tramite l’approvazione della Circolare n. 83607/12 in materia di “Attività della Guardia di Finanza a tutela del mercato dei capitali”. Queste linee guida stabiliscono che la GdF deve in primo luogo verificare la sussistenza o meno di un concreto e reale vantaggio tratto dall’Ente grazie al reato commesso.

Like-FB-GLConsulting1Nel caso in cui, al contrario, l’individuo dipendente abbia agito unicamente nel proprio interesse dovranno essere sospese e chiuse tutte le procedure di accertamento messe in atto nei confronti dell’ente. Bisogna inoltre individuare e indagare il rapporto di organicità tra azienda e autore del reato: quale atteggiamento psicologico, quale fine, quali condizioni hanno spinto il reo a commettere l’azione criminosa? Il comportamento assunto è in qualche modo stato incentivato o ostacolato dall’ente?

Tutti questi aspetti sono fondamentali per trarre delle conclusioni fondate e per stabilire se ci sia effettivamente una responsabilità da parte dell’impresa coinvolta. Inoltre, la documentazione contabile ed extracontabile dovrà non solo appurare l’idoneità del Modello Organizzativo, ma anche verificare:

  • Se sia stato preventivamente adottato un Modello Organizzativo idoneo a prevenire reati della specie di quello commesso;
  • Se tale modello risponda ai requisiti di idoneità ed efficacia;
  • Se sia stato istituito un Organismo di Vigilanza e se questo goda dei poteri necessari;
  • Se infine sussistano elementi che possano far ritenere che il reato sia stato commesso con la fraudolenta elusione del modello organizzativo.

La prova che tale Modello risponda effettivamente a tutti questi criteri è quindi determinante per far sì che l’indagine venga archiviata e che l’azienda sia “salva”!

[Fonti: Studiolegalestefanelli.it]

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