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Aggiornamento linee guida regionali per prevenire le patologie muscolo-scheletriche

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Con il Decreto numero 7661 del 23 settembre 2015 la Regione Lombardia ha approvato l’aggiornamento delle linee guida regionali sulla prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche dovute allo svolgimento dell’attività lavorativa. La patologia è riconducibile al lavoro quando il soggetto svolge compiti con movimenti ripetitivi degli arti superiori per almeno il 25% del tempo.

Viene dunque aggiornato il decreto regionale numero 3958 del 2009 rinnovando le strategie di prevenzione nell’ottica di raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano Regionale 2014-2018. Le variazioni riguardano i capitoli 1, 2, 4, 5, 6 e 7, a cominciare dalle tabelle che riportano i fattori causali delle patologie, nonché le principali attività che espongono il lavoratore a questo tipo di rischio.

Ad esempio, nel primo capitolo vengono riportati i fattori determinanti delle patologie muscolo-scheletriche, classificati nelle due categorie:

  • Lavorativi: movimenti ripetitivi, alta frequenza e velocità, uso di forza, posizioni incongrue, compressioni di strutture anatomiche, recupero insufficiente, vibrazioni, disergonomie degli strumenti, uso di guanti, esposizione a freddo, lavoro a cottimo, parcellizzazione lavoro, inesperienza lavorativa;
  • Extralavorativi: sesso, età, traumi e fratture, patologie croniche, stato ormonale, attività tempo libero, struttura antropometrica, condizione psicologica.

Like-FB-GLConsulting2bisVengono poi elencate le professioni maggiormente esposte a questa tipologia di rischio, tra cui troviamo addetti alle cucine, addetti alle pulizie, imbianchini e muratori, ma anche musicisti, parrucchieri o addetti alle casse e molti altri. Inoltre, nelle linee guida sono riportati i riferimenti normativi legati alla tematica con lo scopo di fornire un punto di riferimento ai datori di lavoro, alle figure che fanno parte del sistema aziendale di prevenzione, ai servizi dedicati nelle ASL e alle Unità Operative Ospedaliere di Medicina del Lavoro.

Oltre alle norme, nelle linee guida viene citato (e preso come riferimento applicativo) il Technical Report di ISO che fornisce indicazioni per utilizzatori più o meno esperti così che possano riconoscere il pericolo ed eseguire valutazioni veloci.

[Fonte: Puntosicuro.it]

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