News in evidenza

Malattie professionali, infortuni e vittime di incidenti sul lavoro: numeri e prospettive

GLConsulting-infortuni-malattie-lavoro-2016

2015 e infortuni: un anno da dimenticare

Come, purtroppo, molti ricorderanno, l’anno 2016 si è aperto con un bilancio funesto per quanto riguarda le morti sul lavoro che, nello scorso 2015, hanno superato il bilancio dell’anno precedente del 16%. Cifre preoccupanti, che sono state messe in luce, come da tradizione, durante la Festa del Lavoro, il 1° maggio di quest’anno. Ciononostante, avevamo visto uno spiraglio di positività con i primi dati del 2016 che, secondo Inail, era iniziato con un trimestre più luminoso, in cui il numero di morti bianche era sceso del 14,6% rispetto ai primi 3 mesi del 2015.

Infortuni sul lavoro nel 2016 – Bilancio autunnale

Grazie agli ultimi dati forniti da Inail, è possibile effettuare un confronto tra i mesi di gennaio-agosto del 2015 e dell’anno corrente. Fortunatamente, la riduzione di casi di infortuni mortali è confermata, passando da 752 nel 2015 a 651 nel 2016. Non sono stati registrati particolari picchi per quanto riguarda la distribuzione per settore produttivo, mentre l’analisi per classi di età dimostra un aumento di denunce nella fascia tra i 50 ed i 59 anni.

Per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro non mortali, la tendenza è invece all’aumento: con 416.740 denunce, infatti, saliamo del 1,6% rispetto al 2015. Una controtendenza significativa è stata riscontrata nei settori di Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria (-14,9%), Sanità e assistenza sociale (-9,1%) e Agricoltura, silvicoltura e pesca (-8,9%).

Anche le malattie professionali aumentano

Nel periodo gennaio-agosto 2016 Inail ha registrato un aumento del 2,7% delle denunce di malattie professionali: questo dato vede una crescita tra gli uomini del +4% e una riduzione del -0,5% tra le donne. Le malattie professionali più diffuse sembrano essere:

  • Le malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (24.175 con un aumento del 2,5%)
  • Le malattie del sistema nervoso (4.520 in aumento del 4,1%)

Mentre le malattie dell’orecchio e dell’apofisi mastoide hanno subito una diminuzione del 1,9%, le malattie del sistema respiratorio sono in calo del 8,5% e i tumori sono diminuite dello 0,5%.

La 66ª Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

Proprio per fare in modo che queste cifre non vengano dimenticate, come ogni anno, domenica 9 ottobre verrà celebrata la “66ª Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro” da parte di ANMIL a Venezia. La manifestazione, organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio di Camera e Senato, riunirà le oltre 500 sedi associative del territorio italiano coinvolgendo circa 50.000 persone.

Like-FB-GLConsulting2bisLe due Cerimonie (religiosa e civile) che celebreranno le vittime di incidenti sul lavoro saranno intervallate dagli interventi di moltissime diverse figure del settore, tra cui: il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Dott. Giuliano Poletti, il Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, On. Pier Paolo Baretta. Inoltre, durante tutta la giornata, le sedi di ANMIL raccoglieranno le firme per una petizione popolare volta a promuovere la sicurezza sul lavoro e la tutela delle vittime del lavoro e delle loro famiglie.

[Fonti: Anmil.it, Inail.it]

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*


1 + 15 =