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Nuovo Accordo Stato Regioni per la formazione di RSPP e ASPP

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La formazione del RSPP -Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione- e degli ASPP -Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione- in merito all’Accordo Stato Regioni viene messa in discussione dal Ministero del Lavoro, che propone una rivisitazione del testo del 2006. La nuova bozza è stata discussa in occasione della Commissione Consultiva del 22 aprile e sono ora in atto le riflessioni dei membri della stessa in attesa dell’approvazione finale.

L’attualmente valido Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006 è frutto delle modifiche apportate dal Decreto 195 del 2003 sul D.Lgs. del 19 settembre 1994 e definisce la formazione delle principali figure della sicurezza. Il testo non sembra però essere di immediata comprensione, considerando che a ottobre dello stesso anno sono state approvate delle linee interpretative e che, a detta di Rocco Vitale, Presidente dell’AiFOS, la trasmissione di documenti inutili e destinati ad essere abbandonati sembra rallentare qualsiasi tentativo di evoluzione.

Nel suo articolo pubblicato il 21 aprile sulla rivista online Punto Sicuro, Vitale afferma: “Non si tratta di assegnare colpe o responsabilità ma, piuttosto di richiamare tutti a svolgere una azione di alto profilo con un Accordo innovativo chiaro e che, soprattutto, responsabilizzi e punti sui soggetti seri ed affidabili mettendoli nelle condizioni di lavorare ed innovare.

Oltre a esprimere la propria perplessità nei confronti delle lunghe tempistiche italiane e dell’ostinazione a perdersi in controlli e correzioni piuttosto che agire, il Presidente offre 10 spunti di riflessione per la Commissione, nella speranza di ottenere risultati in tempi brevi e di vedere un miglioramento nei processi decisionali e applicativi.

Ecco di seguito alcune delle 10 idee proposte, riassunte:

  • L’ Accordo Stato Regioni del 2006 non costituisce altro che un taglia/incolla della sua versione precedente, che non tiene in considerazione il mondo del lavoro, né il dibattito politico e culturale, né il Jobs Act e che necessita di una nuova visione più ampia e omnicomprensiva;
  • Il tema del “soggetto formatore” non viene affrontato in modo esaustivo e chiaro nell’Accordo pur essendo uno degli elementi di maggiore importanza nell’intero processo formativo. Anche relativamente agli Enti accreditati alle Regioni si trovano non poche incongruenze, mentre il ruolo di enti bilaterali e organismi paritetici non è ben definito e mancano verifiche e controlli sulle attività di formazione;
  • Giudizio positivo nei confronti degli obblighi previsti per i docenti anche se sono presenti contraddizioni quando si entra nello specifico della formazione per determinati ruoli;
  • La verifica dell’apprendimento dovrebbe avvenire mediante “verifiche in itinere e finali” e non con semplici test da 10 domane;
  • Il Datore di Lavoro è la figura su cui gravano tutti gli adempimenti di legge, eppure la sua formazione non rientra nell’Accordo ed è l’unico in azienda ad essere esonerato dalla frequenza minima, questo fa riflettere sulla necessità di introdurre un modello formativo ad hoc.

Like-FB-GLConsulting2bisInsomma, secondo il Presidente dell’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza ci sono ampi margini di miglioramento e la rivisitazione del documento del 2006 è un’ottima soluzione per sopperire a quelle mancanze che attualmente possiamo riscontrare. Non ci resta che attendere e sperare che qualcosa cambi davvero!

[Fonte: PuntoSicuro.it]

3 Commenti su Nuovo Accordo Stato Regioni per la formazione di RSPP e ASPP

  1. Domanda:
    ASPP con corso scaduto in quanto sono passati più di cinque anni previsti lo stesso ,può essere rinonimato dal D L in attesa di corso di aggiornamento? ?

    • alessandro alessandro // 30/06/2015 a 09:21 // Rispondi

      Ciao Gaetano, grazie per il tuo commento! Per rispondere alla tua domanda: no, senza la formazione di aggiornamento decadono i requisiti di validità per assolvere il ruolo, quindi la nomina non vale; la nomina infatti segue il possesso dei requisiti formativi, questo per qualsiasi funzione (vedi addetti emergenze).
      Per ulteriori informazioni contattaci all’indirizzo blog@glconsulting.com! Se il nostro consiglio ti è stato utile puoi ringraziarci mettendo LIKE sulla nostra pagina Facebook dove troverai news e curiosità da tutto il mondo!

  2. Grazie gentilissimo

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