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Parte la campagna APP-Prova di Privacy del Garante: la sicurezza dei dati nelle App

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Abbiamo parlato la settimana scorsa di sicurezza informatica e di quanto sia importante tutelare e proteggere i propri dati da potenziali attacchi. Abbiamo detto che tali attacchi possono arrivare in molte forme e da molte fonti diverse, assumendo forme differenti e nascondendosi, sfruttando vulnerabilità o debolezze, come un momento di distrazione, una password debole o un software non aggiornato.

Ecco perché anche il Garante ha voluto dedicare una campagna informativa ad alcuni degli strumenti oggi più utilizzati e nei quali tendenzialmente inseriamo moltissimi dati personali: le APP. Oggi le app che scarichiamo sui nostri smartphone ci consentono di fare praticamente qualsiasi cosa: da accendere il flash per usarlo come torcia, a sapere il meteo, una ricetta, a fare shopping, giocare e molto altro ancora.

E per farlo, quasi sempre senza nemmeno rendercene conto, consegniamo alla App (e quindi a chi ci sta dietro e a chiunque riesca ad accedervi) decine di nostri dati. Ovviamente la consegna è volontaria, perché l’OK all’accettazione delle condizioni lo diamo noi, ma non sempre è altrettanto consapevole perché, diciamoci la verità, chi di noi legge tutte le condizioni d’uso e la privacy policy?

Like-FB-GLConsulting2bisCosì facendo cediamo i nostri dati, a volte anche sensibili e diamo accesso: alla rubrica, a foto, video, documenti, ai dati della carta di credito, alla fotocamera e al microfono dello smartphone e senza averne coscienza diamo a terze persone il diritto di utilizzare quelle informazioni. Inoltre, possono essere registrate informazioni e dati anche i merito alle nostre abitudini, alla posizione geografica, alla forma fisica e alle preferenze che abbiamo.

Per questi motivi, il Garante Privacy suggerisce di scegliere ed utilizzare le app in modo consapevole, così da sapere sempre cosa ci viene offerto, ma anche a cosa stiamo rinunciando in termini di privacy. La campagna informativa dell’Autorità parte con un video tutorial e una scheda informativa, che ci danno alcune informazioni base su come proteggere la propria privacy quando scarichiamo le applicazioni, con particolare attenzione all’utilizzo da parte di minorenni.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DEL GARANTE

Il video nasce con lo scopo di informare gli utenti, soprattutto i più giovani, sulla possibilità di utilizzo dei loro dati da parte delle applicazioni che vengono scaricate. Non in ultimo, molte App sono direttamente collegate ai social network e, dando l’ok all’informativa al momento del download, acconsentiamo alla diffusione delle informazioni raccolte su Facebook, Twitter e molti altri social.

Come evitarlo? Scaricare le App con attenzione, leggere le condizioni di utilizzo prima di acconsentire al trattamento dati e settare le applicazioni in modo che il loro accesso alle proprie informazioni sia limitato.

[Fonti: Gpdp.it]

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