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Responsabile dei lavori assolto per aver redatto il piano di sicurezza e nominato un coordinatore

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Nel caso in esame andiamo ad analizzare il ruolo del responsabile dei lavori e, perdonateci il gioco di parole, la sua responsabilità laddove vi sia un infortunio. Parliamo di un incidente mortale di un lavoratore che stava intervenendo nella sistemazione idraulica di un torrente installando apposite gabbie metalliche e che è rimasto travolto da una frana di terra e pietre in prossimità di una scarpata.

Il procedimento penale

All’infortunio è seguito un procedimento penale nel quale sono stati imputati come responsabili il datore di lavoro, il responsabile della sicurezza del cantiere della stessa impresa, il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione e il responsabile dei lavori nominato dal committente. Gli imputati, condannati nei primi due gradi di giudizio, hanno fatto ricorso alla Corte di Cassazione che, in seguito a un attendo esame del caso, ha confermato tutte le condanne fatta eccezione per quella del responsabile dei lavori.

Violazione della normativa di prevenzione infortuni sul lavoro

Inizialmente, a tutti gli imputati era stato contestato di aver causato colposamente il decesso per violazione della normativa di prevenzione infortuni sul lavoro. Nello specifico, il legale rappresentante e il responsabile in materia antinfortunistica dell’impresa sono stati accusati di aver fatto eseguire i lavori di montaggio delle gabbie senza armatura e senza aver consolidato il terreno circostante con lo scopo di evitare, appunto, frane e smottamenti.

Il coordinatore per la sicurezza è stato accusato di non aver assicurato l’applicazione delle disposizioni del piano di sicurezza, ignorando il pericolo di frana. Il responsabile dei lavori, invece, era stato accusato (e inizialmente condannato) per non aver verificato l’adempimento degli obblighi previsti dall’articolo 5 del D.Lgs. n. 494/1996 in capo al coordinatore per l’esecuzione dei lavori.

Il ricorso alla Corte di Cassazione

Di tutti i ricorsi presentati alla Corte di Cassazione è stato accolto unicamente quello del Like-FB-GLConsulting2bisresponsabile dei lavori il quale, essendo stato assente il giorno dell’infortunio, ha evidenziato che non avrebbe potuto verificare se il coordinatore stesse controllando la presenza di personale di allerta (evitando il pericolo di frana e salvaguardando la sicurezza dei lavoratori). Il responsabile, inoltre, non aveva l’obbligo di essere presente in cantiere tutti i giorni.

L’annullamento della sentenza per il responsabile dei lavori

Ecco perché è stata annullata la sentenza nei confronti del responsabile dei lavori incaricato del committente: se da un lato la nomina del coordinatore per la progettazione o l’esecutore dei lavori non esonera il committente ed il responsabile dalla responsabilità di redazione del piano di sicurezza, dall’altra parte è vero che tale piano era stato correttamente redatto. Inoltre il responsabile dei lavori aveva nominato il coordinatore per la sicurezza proprio con lo scopo di adempiere al proprio obbligo di verificare l’applicazione delle disposizioni contenute nel piano.

[Fonti: Puntosicuro.it]

1 Commento su Responsabile dei lavori assolto per aver redatto il piano di sicurezza e nominato un coordinatore

  1. angelaf1984 // 06/07/2016 a 18:24 // Rispondi

    Bisognerebbe stare sempre più attenti alla sicurezza sul posto di lavoro, anche perché in moltissimi lavori si rischia la vita tutti i giorni…

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