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Rubare i messaggi di whatsapp non è difficile, e la privacy?

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Torniamo a parlare di Whatsapp, ma questa volta in termini di privacy. Pare infatti che non vi siano confini rigidi nella tutela dei dati degli utenti che utilizzano la app. Violare la privacy e rubare le conversazioni altrui sembrerebbe essere piuttosto semplice: innanzitutto la cronologia viene salvata sullo spazio di archiviazione del telefono così da essere rintracciabile per l’utente, ma creando contemporaneamente uno storico di tutti i nostri messaggi. Inoltre, il sistema può entrare nello spazio di archiviazione dei nostri smartphone grazie all’accesso da noi fornito e che permette di leggere i numeri in rubrica e di aggiungerli alle conversazioni whatsapp: non è quindi difficile per un hacker accedere ai nostri dati.

Infine i messaggi vengono crittografati sempre con la stessa chiave; questo significa che, per un hacker esperto, sarebbe necessario avere una sola chiave per decifrare e recuperare le conversazioni di tutti i gli utenti.

Come potrebbero derubarci, in pratica? È sufficiente scaricare una qualsiasi APP Cos'è che ci richieda il permesso di leggere la cronologia insieme ai Termini di Utilizzo e alle Condizioni. Dando il consenso, cosa che spesso facciamo senza molta attenzione, daremmo libero accesso ai nostri messaggi. L’hacker “etico” olandese che si è accordo del bug ha postato nel proprio blog l’intero procedimento… starà ora a Zuckerberg risolvere la questione.

 

1 Commento su Rubare i messaggi di whatsapp non è difficile, e la privacy?

  1. In effetti è preoccupante, speriamo ci sia modo di cautelarsi!

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