News in evidenza

Suddivisione in gruppi aziendali per addetti al primo soccorso: come funziona?

gruppi-primo-soccorso

Tra gli interventi in ambito sicurezza che è obbligatorio svolgere in azienda, il corso di Primo Soccorso è indubbiamente tra i più importanti proprio perché può fare la differenza in caso di pericolo. Gli addetti al primo soccorso devono essere nominati e adeguatamente formati, bisogna definire procedure efficaci e sottoporre i lavoratori a una verifica periodica per accertarsi che queste procedure funzionino realmente.

Like-FB-GLConsulting2bisLa responsabilità dell’addetto al primo soccorso è quella di fornire al 118 una prima valutazione e quanti più dettagli possibili sull’accaduto in modo da agevolare l’intervento. Le procedure corrette devono essere istituite per la singola azienda e l’aiuto di un consulente esperto può fare la differenza in termini di precisione, affidabilità e puntualità. Bisogna infatti tenere conto di vari aspetti, come: la nomina degli addetti al primo soccorso, la modalità per reperirli, la cassetta del primo soccorso ed il suo contenuto nonché le procedure in caso di assenza del responsabile.

Il primo soccorso aziendale viene organizzato in 3 diverse categorie: gruppo A, gruppo B e gruppo C a seconda delle attrezzature presenti in azienda, del tipo di formazione necessaria nonché delle comunicazioni obbligatorie al Servizio Sanitario Regionale. Ecco come si strutturano i 3 gruppi:

Gruppo A:

  1. Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;
  2. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno . Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale(*);
  3. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.

Gruppo B:

Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C:

Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

(*) G.U. n.192 del 17-08-2004.- Indici di frequenza d’infortunio in Italia per gruppo di tariffa INAIL (per 1000 addetti – media ultimo triennio disponibile )  – Tipo di conseguenza: inabilità permanente. Dati forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La verifica dell’obbligo formativo per gli addetti al primo soccorso è possibile controllando la “voce di tariffa” nel MODULO PER LA DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI e il corrispondente indice di inabilità permanente negli elenchi INAIL. Le aziende che risultano appartenenti al gruppo A hanno l’obbligo di formazione e di effettuare comunicazione alla ASL competente.

Hai bisogno di aiuto per individuare il gruppo adatto? Contattaci!

[Fonti: ASL Bergamo, Testo-unico-sicurezza.com]

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*


cinque × tre =