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Un’estate calda in casa Facebook: Notes, biografia, “Dona ora” e lo smacco privacy!

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Credevamo che fosse un’estate calda? Ancora non avevamo capito quanto! Infatti le novità nel mondo social e web si sprecano ed è un susseguirsi di notizie shock e colpi di scena che ci accompagnano nel rientro alla vita di tutti i giorni rendendolo meno monotono e sicuramente più sorprendente. Come sempre, i protagonisti di questi inattesi cambi di rotta sono i grandi nomi dell’Internet, che dettano i ritmi serrati dell’innovazione e del fermento costante tipici di quest’epoca. Abbiamo visto settimana scorsa come Google abbia fatto un enorme passo separando YouTube da Google+ per venire incontro alle richieste dei propri utenti, ma chi altro è in vena di novità?

Dedichiamo questo articolo al social che è ormai diventato il nostro pane quotidiano: Facebook. Non contenti di essere i sovrani dei like, delle condivisioni e dei profili social; non contenti di aver saputo gestire in modo magistrale l’avvento di foto e video nel mondo social rendendoli sempre più facili e immediati da condividere; mai sazi di successo gli autori di Facebook ci propongono anche uno strumento editoriale. Parliamo di Facebook Notes, ossia un luogo in cui pubblicare articoli, pensieri, pagine di diario veri e propri direttamente sul nostro profilo, con annessi i soliti tastini Mi Piace, Condividi e Commenta.

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Un vero ostacolo per i più datati LikedIn Pulse –il servizio di blog del social per professionisti- e Medium, la piattaforma per condividere idee, pensieri e storie. Sopravvivranno? Impediranno a Facebook Notes di avere successo? Verranno dimenticati e abbandonati come MySpace? Staremo a vedere, nel frattempo questo strumento sarà utile a tutti coloro che vorranno condividere storie e pensieri corposi senza creare post di migliaia di caratteri e avrà un layout grafico semplice ma funzionale, che in effetti ha il suo fascino.

Water.org_Nel campo No profit, invece, Facebook fa un passo avanti dando la possibilità alle pagine di associazioni e enti di impostare il pulsante “Dona ora”, una call to action che può essere posta sia accanto al solito “Mi Piace” sulla pagina di copertina, sia negli annunci a pagamento delle campagne Facebook ads. Il pulsante verrà linkato al sito dell’ente, con un avviso di Facebook in cui dichiara di non essere affiliato con l’associazione che raccoglie donazioni.

Non siete ancora sazi di novità in casa FB? Bene, perché oltre a Facebook Notes arriva anche la possibilità di inserire nelle proprie informazioni di profilo una BIOGRAFIA. Vi ricorda qualcosa? In effetti sembra che l’idea prenda spunto proprio da LinkedIn, anche se immaginiamo che le biografie di Facebook saranno meno professionali e più variopinte di quelle del cugino “serio”. Quanto potrà essere lunga la biografia? 101 caratteri… un numero che parrebbe avere poco senso, ma al quale ci dovremo adattare se vogliamo dire qualcosa in più di noi.

Ma oltre alle novità in termini di funzionalità del social, abbiamo anche una notizia meno lusinghiera per la piattaforma di Zuckerberg. Su Boston.com è infatti comparso un articolo nel quale si racconta di come il giovane e promettente Aran Khanna, studente di Harvard, dopo aver iniziato una internship negli uffici di Facebook sia stato invitato ad andarsene per aver fatto emergere una scomoda verità. Aran ha infatti sviluppato un’applicazione –nello Like-FB-GLConsulting2bisspecifico un’estensione di Chrome- che utilizzando i dati raccolti da Facebook Messenger consente di mappare gli spostamenti degli utenti con un margine di errore inferiore a un metro.

In buona sostanza semplicemente chattando con qualcuno (anche se non lo si conosce) è possibile scoprire dove si trova. Un bello smacco per Facebook, che oltre ad aver interrotto lo stage di Aran ha fatto subito disabilitare l’applicazione, ha disattivato la condivisione dei luoghi via desktop e ha rilasciato nel giro di una settimana un aggiornamento di Messenger che consente di “Avere pieno controllo sulla condivisione delle informazioni sul luogo in cui ci si trova”.

[Fonti: Fast Forward di Giorgio Taverniti, LaStampa.it, Blog.Hubspot.com, Marco Govoni su Linkedin.com, Thesocialware.com, Wired.com, Boston.com]

1 Commento su Un’estate calda in casa Facebook: Notes, biografia, “Dona ora” e lo smacco privacy!

  1. Grazie come sempre per gli aggiornamenti su come sviluppare la propria presenza sul web!

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